Patologie dello Sportivo

Numerose condizioni patologiche sia traumatiche che infiammatorie possono affliggere gli sportivi sia ad alto livello che amatoriale. Gli atleti vengono trattati, nel rispetto delle tempistiche di guarigione delle strutture biologiche, utilizzando le tecniche meno invasive possibili per un più rapido ritorno all'attività agonistica. Fondamentale a tale proposito è il coinvolgere una figura riabilitativa specializzata in questo distretto corporeo che possa accompagnare l'atleta alla possibile piena attività.
Le condizioni più frequenti in relazione allo sport comprendono:
 
CICLISMO E MOUNTAIN BIKE: fratture del polso e della mano, lesioni legamentose. Altre condizioni frequenti sono legate al prolungato mantenimento della stessa posizione sul manubrio: ne sono un esempio le infiammazioni tendinee (Malattia di De Quervain). La protratta compressione sul polso e le vibrazioni ripetute, soprattutto nella mountain-bike e del motocross, possono causare compressioni a livello del polso dei nervi periferici causando anche qui formicolio e addormentamento delle dita (Sindrome del canale carpale,
Compressione del nervo ulnare al polso).
 
MOTOCICLISMO: fratture del polso, fratture dello scafoide e traumi ad alta energia. Sindrome compartimentale cronica dell'avambraccio: Quest'ultima, spesso purtroppo misconosiuta, è caratterizzata dalla comparsa di debolezza muscolare dell'avambraccio formicolii e di fatto impossibilità a proseguire l’allenamento o la competizione; in questa condizione è tipica la scomparsa dei sintomi dopo pochi minuti dalla sospensione dell’attività sportiva e dalla negatività degli esami strumentali a riposo.
 
BOX ED ARTI MARZIALI: Le fratture delle ossa del carpo e di metacarpi insieme alle lesioni dei legamenti del polso (in primis la lesione della fibrocartilagine triangolare) giocano un ruolo predominante. Le prime sono più frequenti negli atleti con buona esperienza avendo loro già acquisito una tecnica di base valida e maggior potenza atletica ed esposiva. Le seconde si possono riscontrare più frequentemente negli amatori che non hanno ancora acquisito il pieno controllo delle tecniche di base e padronanza nello sferrare il colpo.
Vi sono poi condizioni particolari legate al prolungato utilizzo e attività. Tra queste le sublussazioni dolorose tra i metacarpi e le ossa del carpo, le lesioni della capsula articolare dorsale delle articolazioni metacarpofalangee e la graduale degenerazione delle cartilagini su base traumatica.
 
TENNIS E SQUASH: infiammazioni tendinee degli estensori e dei flessori dell'avambraccio, lesioni a carico dei legamenti del polso, in particolare alla cosidetta fibrocartilagine triangolare, giocano un ruolo predominante.
 
SCI E SNOWBOARD: La lesione del legamento collaterale ulnare del pollice (lesione dello sciatore) e le fratture del polso e dello scafoide sono le principali lesioni che affliggono questi atleti. La prima si verifica quando il bastoncino fa leva tra il pollice ed indice causando di fatto un'apertura del pollice stesso e rottura del legamento collaterale dell’articolazione metacarpofalangea.
 
PALLACANESTRO, PALLANUOTO, PALLAVOLO: comuni sono le distorsioni e lesioni legamentose delle dita e del polso da contatto con la palla. Fratture delle dita e del polso si possono verificare durante una caduta. Comune è anche il cosidetto dito a martello o mallet finger: in questa condizione si viene a creare una impossibilità ad estendere l'ultima falange del dito a causa di una lesione del tendine estensore o frattura dell'ultima falange nel punto dove questo tendine si inserisce.
 
GOLF: lesioni legamentose del polso (in particolare a carico della cosiddetta fibrocartilagine triangolare), patologie a carico dell'osso pisiforme, infiammazioni tendinee da sovraccarico.
 
CANNOTTAGGIO, VELA KAYACK: la patologia infiammatoria da sovra utilizzo (sindrome da intersezione, malattia di De Quervain, sindrome compartimentale cronica dell'avambraccio) gioca un ruolo predominante in questi sport.
 
CLIMBING: Enorme è la sollecitazione sui segmenti digitali. Le lesioni delle pulegge dei tendini flessori possono arrivare al 44% dell'incidenza delle patologie in questo sport, seguite dalle fratture, lesioni legamentose e patologie infiammatoria tendinea da sovraccarico.
 
GINNASTICA: infiammazioni tendinee, fratture dell'avambraccio e lesioni legamentose del polso.

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